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Imparare jQuery - 1 - Premessa

Da quando ho iniziato la scrittura di questo blog ho ricevuto qualche migliaio di visitatori. Per la maggior parte statunitense. Ho deciso di scrivere una serie di post/tutorial in italiano per imparare a programmare in jQuery e quindi per imparare a programmare in “javascript professionale”.
Non sono un gran scrittore. Anzi sono un programmatore. Alla lunga penso conti.

Programmare javascript è sempre stato frustrante per ogni webdeveloper, almeno fino a qualche anno fa lo era per me. La sintassi non sembra permettere una programmazione seria ad oggetti. E l’implementazione dell’engine js è talmente differente tra i vari browsers che spesso la programmazione js è stata vista come un calderone di funzioni pieno di if che si chiedevano se il browser fosse explorer o mozilla.

Fino a più o meno l’anno scorso (almeno per me… da ora è sottointeso).
Non che prima non ci provassi. Sbattevo la testa con i window.onload sovrascritti dal primo js che si aggiungeva al documento, e un infinità di onmouseover e onmouseout che costellavano i documenti xhtml dei templates che mi arrivavano.

L’anno scorso (2007, mi sembra jQuery 1.1.2) ho incontrato jQuery.
Da allora ho comprato 4 libri dedicati alla programmazione javascript e oggi lo trovo il linguaggio più potente, affascinante, e complesso dell’intero panorama web (beh forse un po’ esagero….). Questa serie di post cercheranno di spiegare quest’affermazione.

jQuery ha un fondamentale merito. Mi ha finalmente consegnato uno strato compatibile a tutti i browser. Io ora programmo senza preoccuparmi che al refresh successivo su ie6 tutto smetterà di funzionare.

Senza preoccuparmi se devo usare setAttribute o devo usare la proprietà dell’oggetto.

Per spiegare jQuery e javascript “moderno” (closure, eventi, callback, currying) non intrusivo partirò da un esempio pratico.

Per questo sito ho realizzato una paginazione non intrusiva lato-client.

Ecco:

http://www.storiaindustria.it/tutte_notizie.shtml

Altri esempi che ho in mente (Google Api Chart, ProgressBar, Gui Event Driven) mi permetteranno di affrontare altri punti che in questo esempio non verranno toccati.

[continua...]

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